Pittura
Gocce di suoni
Vorrei
che le mie mani
sapessero suonare
una musica
che non si ferma mai
e che ritorna sempre
all’origine delle cose.
Ti avvolgerei
con mille colori,
ma la testa è pesante
sotto il fardello
delle emozioni.
io non so
dove ti sto portando:
è il piano che lo sa.
Ascolto la sua musica
e spero che ti arrivi
come un profumo dolce,
come un vento umido
di tante goccioline estive,
come il palpito caldo
che riveste il mio amore.
Antonio Zenadocchio
Nell’Antologia “Il canto di Zefiro” una scrittura al maschile,
Irdidestinazionearte, ed. Teaternum, 2022
Informazioni generali
Acrilico